Spiagge e Fondali Puliti: Raccolte 25 tonnellate di rifiuti

Spiagge e Fondali Puliti: Lattine, mozziconi, plastiche, catrame, schiume varie, ecc sono solo alcuni dei tipi di rifiuti raccolti.

Si è chiuso oggi, 26 Maggio, un lungo fine settimana dedito alla pulizia straordinaria delle aree costiere di tutta Italia, sponsorizzato da Legambiente: si tratta dell’iniziativa ‘Spiagge e fondali puliti‘. E’ il 24esimo anno che viene organizzato questo evento, il quale coinvolge tutti i paesi che si affacciano sul Mar Mediterraneo. L’obiettivo è lo stesso per tutti i volontari di tutti i Paesi: ricordare a tutti, governi e amministrazioni locali in primis, che è il momento di invertire la rotta e mettere al centro la salute del pianeta.

”Il mare è un bene comune – dichiara Rossella Muroni, direttrice generale di Legambiente – e in quanto tale va tutelato da ogni scempio e sopruso. La consapevolezza che il Mediterraneo e le sue coste sono un fondamentale bacino di biodiversità, una ricchezza straordinaria e unica, non è mai sufficiente. Sono ancora tantissimi gli atteggiamenti, le politiche e purtroppo anche i gesti criminali che lo espongono a pericolosi rischi di contaminazione e degrado. Pesca illegale, scarichi abusivi, trasporto del greggio, solo per fare alcuni esempi”.

Spiagge e fondali puliti: 25 tonnellate di rifiute raccolte

Spiagge e fondali puliti: 25 tonnellate di rifiute raccolte

Il presidente di Legambiente Francesco Tarantin afferma: “I rifiuti abbandonati o restituiti dalle maree, oltre che deturpare le coste sono pericolosi per l’ecosistema marino e per la salute umana. L’iniziativa Spiagge e Fondali Puliti ha aperto, come ogni anno, la stagione estiva di Legambiente in difesa del mare”.

Legambiente lancia inoltre l’invito a scegliere la spiaggia piu’ bella d’Italia e segnalarla attraverso i social network per stilare la nuova classifica de ‘La piu’ bella sei tu’, la top 10 del nostro mare. Insieme al nome della spiaggia e’ utile fornire anche la motivazione della scelta; le segnalazioni saranno valutate da una giuria di esperti di Legambientee incrociate con i dati raccolti per la Guida Blu 2013.

Fonti: Andronokos, Meteoweb, Repubblica

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