Varia di Palmi Patrimonio dell’UNESCO

L’unica candidatura italiana per il 2013 al patrimonio dell’UNESCO è quella delle Rete delle grandi Macchine a spalla italiane: la Varia di Palmi, dei Gigli di Nola, dei Candelieri di Sassari e della Macchina di Santa Rosa di Viterbo.

Si tratterebbe della prima volta che un bene immateriale diventi patrimonio dell’UNESCO.

E’ da Palmi che è iniziato un processo di valorizzazione di tutto il patrimonio culturale della Calabria che porterà – si spera – ad esempio al riconoscimento futuro delle Minoranze linguistiche arbereshe, grecaniche e occitane (per le quali è già stata avviata la pratica di candidatura UNESCO) e della musica della tradizione dei pastori d’Aspromonte, di antichissima origine ma a rischio di sparizione.

La Varia di Palmi

La Varia di Palmi, candidata come patrimonio dell’UNESCO 2013

La candidatura delle “nostre” Grandi Macchine a Spalla è stata presentata al Salone Internazionale del Libro di Torino dove la Calabria è stata Ospite d’Onore. Patrizia Nardi, coordinatrice della Rete e responsabile della candidatura UNESCO, ha detto:

In un contesto cosi prestigioso sia per l’altissimo profilo dell’offerta culturale del Salone del Libro che per la varietà di pubblico che ne è stato fruitore, abbiamo cercato di comunicare la Rete attraverso le immagini del trailer che accompagna il dossier di candidatura e soprattutto la sua vera forza, il “modello” che offre e che potrebbe cambiare la grammatica di presentazione delle candidature UNESCO, sempre più concepite all’interno di sistemi di rete atti ad incoraggiare forme di integrazione e di scambio tra comunità”. Un modello che, per quanto riguarda la Rete delle Macchine, si rinnova da sei anni tra le comunità festive che ne fanno parte e che sono intervenute a Torino […].

All’evento UNESCO della Rete a Torino ha partecipato l’Istituto Einaudi-Ferraris di Palmi, una delle sette scuole entrate nel Programma Scuole della Commissione Nazionale per l’UNESCO in seguito alla partecipazione, nello scorso novembre, alla “Settimana UNESCO per lo Sviluppo Sostenibile” organizzata a Palm.

E’ una bella forma di integrazione, nel rispetto della religione e della diversità culturale di ognuno: una piccola cellula, Palmi, che riesce concretamente a mettere in atto quello che l’UNESCO persegue attraverso le sue Convenzioni, la soluzione dei conflitti, facendo dialogare, nel rispetto reciproco, cristiani e musulmani.

Fonte Articolo 1

Fonte Articolo 2

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