Blitz contro la Vivisezione in Brasile (Video)

Blitz contro la Vivisezione in Brasile: duecento fra beagle, conigli e ratti sono stati liberati nella notte di venerdì dai laboratori del Royal Institute a São Roque, a sessanta chilometri da San Paolo.

Protagonisti del blitz gli attivisti del Fronte Antivisezionista, che il giorno seguente  hanno messo in atto davanti ai cancelli della struttura una manifestazione violentemente repressa dalle forze dell’ordine.

Cariche, colpi di manganello, percosse anche a una ragazza incinta, così riferiscono le agenzie locali, per scoraggiare una protesta pacifica, estremamente partecipata anche da famiglie e bambini.

Sembra tuttavia che ispirare l’intervento dei poliziotti, giustificando persino l’impiego di lacrimogeni, sia stato un gruppetto di mestatori – non più di una decina di persone a volto coperto, forse neppure animalisti.

La sera precedente gli attivisti avevano agito a volto scoperto, riferendo poi di aver trovato numerosi animali già morti, mutilati, privati degli occhi, congelati nell’azoto. Di qui, dopo aver portato via tanti esemplari di diverse specie, la decisione di denunciare maltrattamenti e abusi presso la questura locale, senza tuttavia ottenere alcuna ispezione nello stabulario.

L’azione non ha comportato, a quanto pare, alcuna devastazione della struttura, cosicché i volontari sarebbero al momento accusati solamente di furto.

Tratto dal blog Il richiamo della Foresta

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