Allevamenti Italiani: da dove arriva la carne che mangiamo?

L’associazione Essere Animali ha trascorso, tra il 2011 e il 201, 9 mesi a raccogliere informazioni, immagini e video degli allevamenti di maiali in Italia. Tutte le notizie raccolte sono state unite in un video molto significativo, lo trovate in fondo a questo articolo.

Gli attivisti hanno denominato questa “ricerca” Fabbriche di carne, si sono intrufolati in oltre 50 allevamenti, di giorno e di notte.

Il tutto ovviamente di nascosto e allo scuro degli allevatori, così da poter testimoniare quanto avviene quotidianamente, e non quanto preparato ad arte per una qualche visita.

Un viaggio in un inferno che ci ha portato a contatto diretto con le vittime di questo sistema di schiavitù e con i loro sguardi, che chiedono la libertà e si perdono nell’indifferenza.

Queste sono solo alcune anticipazioni di quanto vedrete con i vostri occhi nel video in fondo all’articolo:

  • Maiali feriti con orecchie e code mangiate, sintomo di stress e di cannibalismo.
  • Cadaveri lasciati nei corridoi a marcire e riempirsi di vermi, altri morti in mezzo ai box con i loro fratelli.
  • Scrofe con le vagine completamente rovinate da infezioni e dai parti continui.
  • Centinaia di piccoli incapaci di camminare, di cui alcuni con le zampe incastrate nelle grate del pavimento.
  • Tanti piccoli schiacciati dalle madri a causa delle “gabbie parto” che non permettono loro di muoversi
  • Decine e decine di tumori non curati e infezioni agli occhi
  • Maiali malati lasciati in disparte nei corridoi o in box separati, isolati e scartati. In più di un caso questi animali erano evidentemente in fin di vita, lasciati morire in agonia senza curarsi della loro sofferenza.
  • Decine di migliaia di prigionieri in piccole gabbie con gli sguardi tristi e distrutti dalla noia e l’apatia.

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